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17° EDIZIONE DELLA GIMONDI BIKE CON OSPITE D'ONORE.

             Il ciclista Felice Gimondi

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Giovedì 14 Settembre 2017 - Nella sede del prestigioso Camping del Sole di Iseo, tra musica e vernissage, si è svolta la conferenza stampa della 17° “Gimondi Bike”, manifestazione in programma il prossimo 24 settembre a Iseo che pone i riflettori sul dorato mondo del ciclismo italiano, alla presenza del Sindaco iseano Riccardo Venchiarutti e personalità quali Luigi Mottinelli e Michele Gamba. E il pluripremiato Felice Gimondi.

Se l’ottima riuscita del vernissage è dovuta al contributo di Simonetta Ferrari, compagna di Franco Nulli e perfetta padrona di casa, non poteva mancare la presenza del capostipite e main sponsor della manifestazione, Vigo Nulli, punto di riferimento di una famiglia storica e interprete ideale della cultura lombarda.

Trovarsi vis-à-vis con un gigante del ciclismo come Gimondi dovrebbe provocare un sentimento di riverenza, se non fosse che lui, classe '42, uno tra i nostri corridori più blasonati, non senta affatto il bisogno di vantarsi del suo pedigree – anzi – metta tutti a proprio agio sfoderando una delle sue doti principali: l'umorismo. Eppure Gimondi ha tenuto incollati allo schermo migliaia di persone nell'eterna rivalità con il belga Eddie Merckx, è stato tre volte campione del Giro d'Italia, è sportivo d'eccellenza; in altre parole un mito. E, diciamolo, lo conosce pure chi di ciclismo non sa nulla !

Osservando dunque questo instancabile 'lottatore', non ho potuto fare a meno di trovare dei punti in comune con Vigo Nulli. Vigo ha passato il testimone ai figli Nino, Franco e Giulio che si sono trasformati – ovviamente - in imprenditori di successo. La ricetta è la stessa: anni di esperienza, l’amore per la famiglia, una passione smisurata per il lavoro. Una grinta particolare e il polso necessario che si accompagnano ad una buona dose di savoir faire compongono il profilo sfaccettato di una delle famiglie di maggiore rilievo del panorama imprenditoriale italiano.

Nell'Italia spesso rappresentata attraverso settori sociali impoveriti dalla crisi e lavoratori disoccupati, la famiglia Nulli lancia il suo messaggio positivo, che non è solo quello di unire i giovani attraverso lo sport, ma anche di imparare a infrangere un modello economico lineare applicando logiche meno ordinarie e disegnando i contorni di un'economia fiorente. Un insegnamento che dovrebbe far riflettere molti.

(di Agatha Orrico)