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Apr

ARAMINTA ROSS L'EROE DELLA LIBERTA'.

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Oggi voglio parlarvi di Harriet Tubman, una piccola donna straordinaria, protagonista della lotta alla schiavitù, diventata un'icona del coraggio e della libertà, non solo per gli afro-americani, ma per ogni individuo degno di tale nome.

 

Il suo vero nome era Araminta Ross e nacque in America, nel Maryland, nel 1822. Nacque dunque in schiavitù e subì durante l'infanzia punizioni di ogni tipo dai suoi brutali 'padroni' per la sua indole ribelle. Per sbaglio venne colpita da una pietra destinata ad un altro schiavo, che causò alla povera Minty – così la chiamavano gli amici – capogiri e insonnia che perdurarono negli anni.
Nel 1849 la Ross riuscì a fuggire, e fu fondamentale l'incontro con l'abolizionista americano John Brown, che la sostenne nelle sue missioni per liberare dalla schiavitù tantissimi fratelli neri e con il quale ebbe parte attiva della Guerra di Secessione Americana. Durante quel periodo portò in salvo una settantina di parenti e amici conducendoli lontano dalla crudeltà dei loro spietati 'padroni'.
La donna viaggiava da sola, arrivava nelle piantagioni durante l’inverno e organizzava la fuga il sabato sera, perché i giornali non pubblicavano la lista dei fuggitivi fino al lunedì. Per non farsi riconoscere aveva spesso due polli vivi che agitava in faccia alle persone se aveva paura di essere identificata. In tasca una pistola, che secondo i testimoni non aveva alcuna paura di usare.


Nonostante pendesse una taglia sulla sua testa, durante la guerra di secessione Araminta Ross divenne una spia. Fu la prima donna a guidare una spedizione armata: presso il fiume Combahee, nella Carolina del Sud, contribuì alla liberazione di più di cento schiavi.
Ritiratasi in pensione a New York, nella casa di famiglia insieme agli anziani genitori, non si fermò. Divenne parte del movimento per il suffragio femminile finché non si ammalò. Venne ricoverata in un istituto per anziani afroamericani che aveva aiutato lei stessa a fondare negli anni precedenti e si spense nel 1913, accompagnata da funerali militari. Da quel giorno verrà sempre ricordata come “Mosè della gente nera”.

 

Pensate che l'organizzazione statunitense no profit “Women on 20s” ha lanciato un sondaggio che ha coinvolto più di 600mila persone per inserire una donna fra i grandi della storia a stelle e strisce e che apparirà sulla banconota da 20 dollari.
In gara personalità storiche del calibro di Eleanor Roosvelt, Rosa Parks e Wilma Mankiller. Ma a spuntarla è stata la Tubman! La banconota da 20 dollari ha un valore simbolico: fu infatti la cifra che la donna pagò al proprietario terriero per riscattare suo padre.
Forse qualcosa, piano piano, sta cambiando.

 

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