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NATALE COI FIOCCHI

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Dicembre 2017 - "Non ritirerò l'ordinanza, sono un uomo libero, anche di sbagliare, ma ho un'etica cui non rinuncio" dice il sindaco di Como Mario Landriscina.

 

Liberi di sbagliare.....etica....


Siamo arrivati al punto che non ci si preoccupa nemmeno piu' di salvare l'apparenza. Essere egoisti e prevaricanti pare essere un'opzione condivisa, la normalita'. Addirittura un diritto. Ma quando hai una morale e un barlume di coscienza e' impossibile lasciar correre perchè, se proprio qualcuno qui ha deciso di dichiarare guerra a qualcun altro che almeno lo faccia ad armi pari, e non sempre contro chi non ha possibilita' di difendersi.

 

Ce la prendiamo con chi ha ricevuto un'offesa dal destino ed è costretto a vivere le conseguenze di una vita fatta solo di freddo e miseria senza neppure sapere il perchè. Una guerra volta a punire perfino quella brava gente - che grazie a Dio esiste! - che vuole dare un briciolo di solidarietà a chi non ha niente.

 

Ci si imbatte ormai quotidianamente nello spettacolo pietoso di chi desidera schiacciare, rinchiudere, nascondere.... una perenne competizione fra umani che innesca un effetto domino volto esclusivamente a prendersela con qualcuno. Non aiutiamo gli italiani senza tetto, anzi, spostiamoli dal centro storico che se non li vediamo forse spariranno dalle nostre coscienze - mai razziste per carità !

 

Ho imparato quel poco che mi illudo di aver capito, e cioè che preferiamo non vedere, pur sapendo. Che preferiremmo nascondere ai nostri occhi ciò che ci disturba, impossessandoci perfino della povertà altrui, invece di rimboccarci le maniche per contribuire al cambiamento.

 

Non è la causa ma l'effetto di chi ha amplificato un messaggio odioso che se ne frega di chi sta peggio, preoccupato solo delle lucette da mettere sul proprio albero di Natale - possibilmente con un'arma nel cassetto - col riscaldamento a palla per scaldare il gelo che ha nel cuore.

 

E' lo specchio di un disagio del quale non riesco a capacitarmi, la spia di una grave crisi di valori, gli stessi che vorremmo forzatamente voler inculcare a quelli che arrivano qui. Bene, che si faccia un proclama forte e chiaro su quali sono questi valori e almeno a Natale tiriamoli fuori.