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Gen

PETRA LASZLO CONDANNATA PER LO SGAMBETTO AL PROFUGO SIRIANO.

 

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Ungheria - Era settembre 2015 quando alcuni profughi siriani stavano cercando di attraversare il confine tra Serbia e Ungheria. L'improvvisa comparsa della polizia che tentava di bloccarli diede inizio ad un lungo inseguimento. Tra chi scappava c'era anche Osama Abdul Mohsen con il figlio Zaid di 7 anni. Dall'altra parte del confine un'orda di fotografi documentava la rocambolesca fuga, ma qualcuno di loro si spinse ben oltre.

La cameraman ungherese PETRA LASZLO, appena Osama varcava il confine con il bambino in braccio, tendeva la gamba facendogli lo sgambetto e li fa cadere a terra. La foto che immortalava la Laszlo nel suo gesto fece il giro del mondo e lo sdegno fu unanime, tanto che ci fu una gara di solidarietà che si concluse con un lavoro e un appartamento per Osama, nel frattempo stabilitosi in Spagna. Intanto la Laszlo venne licenziata in tronco dall'emittente tv per la quale lavorava e pochi giorni fa è stata condannata a 3 anni di libertà vigilata con l'accusa di comportamento scorretto.

(cercando tra il materiale fotografico ho notato che, come si vede nella 3° foto, quello non fu l'unico 'sgambetto' della Laszlo !)