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Mag

Blur – The Magic Whip

Pubblicato su Shiver Webzine

 

I Blur

I Blur

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E' il 18 aprile. In tutto il mondo si festeggia il Record Store Day Legacy, la grande festa che celebra la cultura dei negozi di dischi indipendenti. Manca una manciata di giorni al 27 aprile, data prevista per l'uscita dell'ottavo attesissimo album dei Blur "The Magic Whip", lasciato in standby dal 2013 e che arriva ben 12 anni dopo "Think Tank".

Damon Albarn, Graham Coxon e soci si trovano a Los Angeles, elettrizzati dall'imminente uscita del disco. Che fare per ammazzare l'attesa? Ecco un'idea. I quattro noleggiano un furgoncino che fa fermate davanti a tutti i negozi di dischi della città e regalano coni gelato ai clienti che acquistano un disco della Record Store. Non c'è che dire, una trovata alquanto originale. Un caso? Bè non si direbbe, visto che lo stesso cono, che ritrae un'insegna al neon tipica dei negozi giapponesi, si ritrova sulla copertina dell'album ispirato in gran parte alla città di Hong Kong.

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La copertina dell'album "The Magic Whip"

La copertina dell'album "The Magic Whip"

Autore di pezzi cult come "Girls & Boys", "Beetlebum", "Out of Time", "Song 2", l'ormai leggendario quartetto britannico precursore del brit-pop e del madchester sound, rivela ancora una forte spinta creativa in questo urban record  , che si colloca a metà strada tra nevrotici esperimenti nipponici alquanto bizzarri (nei brani Pyongyang - Ice Cream Man -I was a spaceman - I Broadcast) e sprazzi pop più riflessivi (Lonesome Street- My Terracotta Heart - Ghost Ship - Mirrorball).

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"The Magic Whip" è un miscuglio di sonorità spiazzanti, giri di basso sintetizzato, ritornelli e riff ripetuti ad oltranza, arrangiamenti originali e variazioni di suoni conditi da una sezione ritmica cantilenante e sinuosa. Le dodici tracce germogliano in una melma ipnotica che risente dell'influenza di Stephen Street, storico produttore del gruppo ed anche, per stessa ammissione dei Blur, del Bowie elettronico del periodo berlinese. Il wonky beats di "Go Out" ne è uno splendido esempio, supportato da una video clip che è il trionfo del kitch: geniale.

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Solita esibirsi davanti a vaste folle, la band dell'irruento quarantacinquenne Albarn - che proprio di recente ha fortemente criticato quella che lui chiama la nuova selfie-generation - ha spiazzato di nuovo scegliendo di far debuttare "The Magic Whip" nel club londinese Mode di fronte a 300 fans estratti a sorte.

E i 65.000 biglietti venduti in pochi giorni per il live del prossimo 20 Giugno al British Summer Time Festival all’Hyde Park di Londra preannunciano sicuramente un ritorno in grande stile!

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