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E POI ARRIVA LA NOTIZIA...

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Settembre 2016 - E poi arriva la notizia che Anders Behring Breivik, il neonazista massacratore di 77 persone che mesi fa fece causa allo Stato norvegese denunciando "condizioni di detenzione inumane", ha ottenuto le scuse ed un indennizzo di 35mila euro per i cinque anni trascorsi in stretto isolamento. Dei soldi me ne infischio, ma le scuse.....

 

Ma come? Forse si sono dimenticati di quello che ha fatto!

 

Luglio 2011: Breivik, armato e vestito in uniforme paramilitare semina la morte nel centro di Oslo, fa saltare in aria il palazzo che ospita gli uffici del governo e poi in gommone raggiunge l'isola di Utoya dove, con un fucile a pompa, ammazza a sangue freddo una settantina di ragazzi, minorenni compresi. Personalmente credo che se dovessi dare un'immagine al diavolo, avrebbe le fattezze di Breivik.

 

Allora è vero che la follia è tra di noi. E' un pezzo che ho capito che 'noi' che proprio non riusciamo a farci una ragione di come non esista giustizia a questo mondo dovremo continuare a tenere la testa bassa che tanto non cambierà mai niente.

 

Il fascismo si è rimodellato. Qui da noi ha il volto idiota di quelli che indossano in tv i loro costumini da razzisti; gli stessi che vorrebbero debellare il "reato di tortura". Forse questi imbecilli non conoscono i metodi della tortura, se no nemmeno la pronuncerebbero. Cosa intenderanno, scariche elettriche, dita mozzate o che altro?

 

Morte e morti. E mentre l'infame Breivik, cristiano e nazista, continua la sua propaganda mediatica grazie alla fine del suo isolamento, l’Europa razzista si sta dando un gran da fare a ricreare i suoi campi di concentramento. Togliendo anche la dignità, come se quella si acquistasse un tot al chilo.
Siamo davvero un popolo facile da modellare, che al posto dell'umanità ha il deserto nel cuore?

 

Io mi auguro di no.

(di Agatha Orrico)