27
Mar

LENNON DAY 2013: TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON ESPLOSIONE DI GIOVANI TALENTI.

"Un sogno che fai da solo è solo un sogno. Un sogno che facciamo insieme è realtà". (john lennon).

 

John-Lennon-john-lennon-9703249-1024-768

 

 

Febbraio 2007 - Potrebbe essere il motto di Alice e Rolando Giambelli, direttori artistici della 24° edizione del John Lennon day, la lunga kermesse di musica presso la Latteria Molloy di Brescia. Non solo canzoni ma anche raccolta fondi per opere benefiche a favore della Sardegna, Filippine e Haiti.

Un tardivo augurio di compleanno al controverso John Winston Lennon che, se non fosse stato assassinato in una tragica notte di dicembre a New York , nel 2013 avrebbe compiuto 73 anni. 'Hanno ucciso John, ma non sono riusciti ad uccidere il suo messaggio di pace' ha ricordato una 80enne Yoko Ono accendendo la 'Imagine peace tower' in Islanda, una torre di luce in memoria del compianto marito; alla base della costruzione le parole 'Imagine peace' scritte in 24 lingue diverse. A consolidare il mito sulla 'Walk of fame' di Hollywood, ripulita in gran fretta dalle imbrattature di alcuni vandali, la scritta 'buon compleanno' indirizzata a John e al figlio Sean, nati entrambi il 9 ottobre.

Musicista, poeta, pittore e paladino del pacifismo, Lennon lascia dietro di sé una scia di canzoni, filmati e testimonianze che documentano la strepitosa carriera di questo vulnerabile cantautore.

Giornata dunque multiforme a Brescia, che ha riunito decine di gruppi provenienti da tutta Italia; difficile citarli tutti, come pure stilare una classifica; indubbiamente tutti accomunati dalla passione per il carismatico quartetto di Liverpool.

Tanto per citarne alcuni, di sicuro spessore artistico i Cleanup time, cinque musicisti visibilmente avvezzi ad esibizioni dal vivo; spicca un uso di strumenti ben calibrato, con un vibrante suono di sax che dona originalità al sound della band indiscutibilmente maturo.

Non ne abbiano a male gli over se il podio simbolico, non fosse altro che per l'energia, spetta ai più giovani: i sedicenni Tutti frutti +1 accendono il palco con un mix di chitarre che rimanda ad atmosfere anni '60 vagamente presleyane; il rock acceso si esprime al meglio nelle versioni di "Imagine" e "Come together", suonate senza esitazioni e condite dall'aria vagamente strafottente del cantante che garantirà alla band un sicuro futuro on stage.

Apprezzabile versione adrenalitica di "Helter Skelter" ad opera di un altro gruppo di talentuosi studenti bresciani, gli Old Musical Trip.

Sempre in tema di nuove leve, da segnalare gli Sweet and Sour, che si distinguono per la presenza dell'unica front-girl, superba cantante che rielabora una sensuale ed originale  versione di "Imagine"  accompagnata dal sax; band convincente e già consapevole.

Personale e suggestivo il live dei bravissimi fratelli Kevin e Yuri ( quest'ultimo già visto a X Factor) e Poddighe, talentuoso musicista degno di nota e con una marcia in più.

Sarebbe stato contento il più irriverente dei Fabs della partecipazione a sorpresa del cantautore Alberto Fortis, motivata probabilmente dalla grande amicizia col padrone di casa Rolando; il quale filma tutto, immortala ogni singola esibizione e dispensa sorrisi e consigli, da buon padrone di casa.

'La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani' (john lennon).

 

 

Sito Beatlesiani d'Italia