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Dic

QUANDO IL COLPO DI FULMINE SI CHIAMA LP.

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Quello tra me ed LP è stato il classico colpo di fulmine. Mesi fa, stavo in macchina con mia figlia e improvvisamente la radio passò un brano. Fermi tutti, e questa chi accidenti è?? Il caso volle che la frequenza di spostò e di lei persi ogni traccia. Qualche giorno dopo riaccadde, di nuovo lei, con quella voce da usignolo, il titolo della canzone era "Other people". Ma qualcosa non mi quadrava, nascoste tra le pieghe di quel canto melodico note rotte e increspate, qui c'era qualcosa di più, da dove arrivava quella ruggine a sporcare le note rendendole così accattivanti? L'ho capito quando l'ho vista ed ho scoperto che dietro a quella voce che lasciava immaginare una biondina lentigginosa c'era questa donna androgina, che nell'aspetto racchiudeva tracce di Bob Dylan e Patty Smith. Ma io ormai ero KO.

Insomma, a forza di cercarci, io e lei, ci siamo incontrate e l'amore è sbocciato definitivamente come nelle favole più belle, e da lì è stato un crescendo.

E' nata a New York ma il nome, Laura Pergolizzi, svela origini italiane, canta e suona divinamente con l'acronimo LP (le stesse iniziali della Pausini della quale è l'antitesi, che Dio l'abbia in grazia), ed in realtà è una veterana nel panorama statunitense come cantautrice e compositrice, è polistrumentista ed ha scritto per un'infinità di artisti. Pare che dopo i primi timidi esordi come cantante, abbia scatenato una vera e propria guerra di offerte da parte delle maggiori etichette discografiche. E io capisco il perché.