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TIMOTHY CAVICCHINI E OSTETRIKA GAMBERINI: LA CARICA DEL ROCK'

 Pubblicato su Palazzolo News a Gennaio 2014

 

Il frontman degli Ostetrika Gamberini: Timothy Cavicchini

Il frontman degli Ostetrika Gamberini: Timothy Cavicchini

 

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Palazzolo dicembre 2013 - Da anni tra gli addetti al settore si vocifera circa la morte del rock italiano, bè  ho appena assistito alla sua rinascita.

 

Parlare di risurrezione può forse apparire eccessivo, ma in campo musicale riprendere il discorso dei grandi del rock portandoli al presente con nuova luce e senza farne una caricatura è impresa ardua. Lo fa  Timothy Cavicchini, conosciuto dal pubblico come vincitore morale del programma musicale 'The voice of Italy 2013'  in squadra con l'unico vero rocker italiano: Piero Pelù.  Cavicchini si ripresenta dopo la parentesi televisiva solista, come front-man della sua band originale, gli Ostetrika Gamberini, reduci da una densa estate in tour in lungo e in largo per l'Italia.

 

Il concerto da il via ad una intensa scaletta di brani in inglese, ricca e niente affatto banale, nella più genuina tradizione del rock classico (Bon Jovi, Guns 'N' Roses, Red Hot Chili Peppers, System of a Down tanto per citarne alcuni) che riscuote consensi in persone di tutte le età.  Ma cos'è che infervora tanto gli animi, tanto da portare pacifiche signore di mezza età a dimenarsi sui tavoli cantando a squarciagola? Si chiama ROCK amici. Rock puro, vivace, che entra fin nelle viscere, canzone dopo canzone, in un miscuglio azzeccatissimo di cover sorprendentemente attualissime.

 

Le basi sono arricchite dalla voce piena di Timothy, artista eclettico che, dietro l'evidente presenza fisica, sa gestire con disinvoltura il palco, rivelando un timbro graffiante, non risparmiando esplosioni di energia da rocker navigato, spesso ai limiti della strafottenza. Notevole disinvoltura dimostrano gli Ostetrika  che riempiono l'ambiente di sound ed energia positiva.

 

Nonostante la popolarità l'artista mantovano non ha abbandonato i 'suoi', e allora consentitemi una considerazione personale: oggi che i gruppi ci hanno abituato a sciogliersi dopo il 2° album, vedere tanta aggregazione fa bene alla musica e dovrebbe valere da insegnamento per chi vuol fare con serietà questo mestiere.

 

Dopo due ore di musica tiratissime e praticamente prive di pause, ultimi 3 brani inediti, collocati in fondo alla scaletta. Le adrenalitiche "A Fuoco" e "Anestetico" e la più rilassata "Altrove". Quasi a voler dire: gente, noi sappiamo anche scrivere!

Bè ragazzi, è l'unico modo per entrare a testa alta nel variegato olimpo della musica. Restiamo dunque in attesa che si possano aggiungere nuovi capitoli alla vostra storia musicale...e che il rock sia con voi!

 

(Agatha Orrico)

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Sito ufficiale della band